Jim Morrison : Se per vivere ti dicono "siediti e stai zitto", tu alzati e muori combattendo.

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ECOBALLE 2° PUNTATA


Le parole del professore citato nel post precedente continuano ad essere parzialmente esatte e parzialemente delle ciofeche mostruose.
La lezione dell'altro giorno era incentrata sulle ceneri, contenenti metalli pesanti, da "cementificare" in modo da rendere inerti queste sostanze tossiche e pure della virtuosissima strategia "Rifiuti Zero" che secondo il professore è basata, giustamente, su una solida raccolta differenziata e sull'incenerimento dei rifiuti per la parte rimananente.

Ok iniziamo a lavorare su queste disattente affermazioni:
1)Cementificare le ceneri contenenti metali pesanti non risolve minimamente il problema, lo rimanda soltanto.
E' vero che fino a quando queste particelle molto inquinanti rimangono imprigionate nel cemento sono inerti, ma come tutti ben sanno il cemento non è eterno e dopo i primi mesi già si possono vedere:erosioni,crepe..e questo ovviamente porterebbe al graduale rilascio nell'aria di tutte queste sostanza inquinanti e altamente dannose per la salute e badate bene che quando si parla di queste sostanze si parla dei materiali più disparati che finiscono negli inceneritori: ferro,cadmio,piombo,ecc..(nanoparticelle)

2)La strategia "Rifiuti Zero" californiana ripudia fortemente l'incenerimento, in qualsisi sua forma con o senza recupero energetico, questo virtuosissimo ciclo dei rifiuti si basa su raccolta differenziata porta a porta(non stradale nota bene) a livelli notevoli(70-80%%), con riuso di queste materie prime secondarie recuperate, con un recupero totale della materia organica tramite impianti di compostaggio su grande scala che possano poi diffondere ai contadini concime naturale prodotto appunto dai rifiuti. Poi la parte rimanente dei rifiuti, quelli indifferenziati andrebbero trattati con apposti sistemi di cui un esempio è Vedelago, struttura in Italia, che ricicla il 100% dei rifiuti che entrano, alla fine rimarrebbe solo l'1 o il 2% di tutto il rifiuto iniziale..principalmente composto da materiali irriciclabili come tetrapack, mercurio..e qui entra in gioco la logica più semplice e più virtuosa dei Rifiuti Zero: "Se non posso riciclarli allora non devo produrli".

INCENERIRSI LA VITA



Nel caso il video non vi abbia convinto sulla falsità del Dott.Veronesi posso mostrarvi come alcuni dati dell'Arpa di Torino mostrino un incremento del rischio di cancro; ma non sono nello stivale si studiano gli inceneritori, ad esempio questo è uno studio britannico molto accurato; oppure c'è anche il documento scritto da alcuni medici del ospedale forlivese, dove esprimono tutte le loro preoccupazioni per la costruzione del terzo inceneritore.

Ai dati poi fanno sempre riscontro gli eventi, i fatti, la Scienza è certezza.



Quanti tumori bisogna contrarre?quante persone devono morire e quante devono soffrire?i dati ci sono, la correlazione tra inceneritori e salute pure,le alternative anche!dobbiamo cambiare!

ABC DELL' INCENERIMENTO


Per parlare di Inceneritori partiamo dalla loro definizione, infatti quando si parla di inceneritori o termovalorizzatori si intendono impianti utilizzati per lo smaltimento di rifiuti mediante un processo di combustione ad alta temperatura(incenerimento) che da come prodotti finali un effluente gassoso,cenere e polveri.(Wikipedia)
La base che regole questa equazione,cioè:
rifiuto -->incenerimento-->gas+cenere+polvere, è il principio di conservazione della massa, cioè "nulla si crea,nulla si distrugge" parole di Antoine Lavoisier.
Nel nostro caso significa che se dentro al camino dell'inceneritore mettiamo un kg di rifiuto e un kg di altri elementi come la calce,acqua,ecc..necessari per la combustione, otteniamo ovviamente 2kg di altri elementi cioè gas,cenere e polveri; proprio come la fisica ci ha insegnato.

I prodotti che otteniamo sono quindi una cenere(da stoccare in discariche speciali), un gas utilizzato per ricavare energia, da qui si è voluto rinominare gli inceneritori come termovalorizzatori(solo in Italia) e le polveri.

-L'energia che si ricava dal gas effluente è molto poca infatti per incenerire serve ovviamente una enorme quantità di energia e l'efficienza energetica che ne risulta è ridicola pari al 19-20%.

-Ma il pericolo maggiore derivante dagli inceneritori sono le polveri, anzi le nanopolveri, infatti il processo di incenerimento che è appunto una combustione ad altissime temperature produce polveri finissime, ci terrorizzano con i PM10, bloccando il traffico ma queste particelle sono così grandi da procurare solo al massimo asma o bronchite, invece l'inceneritore produce PM1,PM0.1,PM0.01, particelle così fini che penetrano in profondità fino ad entrare negli alveoli polmonari e da qui entrare nel circolo sanguigno ed raggiungere tutto il corpo, ma la loro azione non si ferma ad una "ispezione" dell'organismo, infatti date le loro piccole dimensioni possono penetrare la membrana cellulare, creare infezioni e diventare così agenti cangerogeni di pericolossisima entità.
Queste nanoparticelle vengono trasportate anche per molti km essendo ultraleggere, anche se molte, le più pesanti, cadono nei primi km a ridosso dell'inceneritore, piovono sull'erba che mangiano gli animali e poi vengono macellati o producono il latte, piovono sui campi che producono le nostre verdure, piovono sui nostri vestiti e in maniera più diretta vengono respirate.
Le particelle piu pericolose sono quelle dei metalli pesanti come: piombo,ferro,cadmio,mercurio,alluminio,ecc..questi elementi finiscono facilmente nell'inceneritore data la scarsa qualità e differenziazione dei rifiuti, infatti le aziende che gesticono gli impianti ricevono più contributi CIP6 se producono "molta"(ovviamente termine relativo visto la scarsa efficienza degli impianti) energia e cioè se bruciano più rifiuti possibili, quindi visto che la quantità di rifiuti prodotti è collegata alla scarsità di raccolta differenziata, meno si ricicla più ci brucia e più soldi Hera&co incassano.
Tutto questo processo è ovviamente a discapito della qualità ambientale e della salute del cittadino, in più personaggi politici,medici e scienziati sponsorizzati da queste aziende si schierano a favore degli inceneritori, tra i "corrotti" di spicco ci sono i nomi di Piero Angela, Umberto Veronesi,...è drammatico poi il caso di Brescia dove ASM la ditta che gestisce l'inceneritore più grande d'Europa è pure finanziatore del centro oncologico bresciano.
Fortunatamente esistono altri medici,altri scienziati che invece ci proteggono e ci forniscono una adeguata informazione a proposito: come Stefafano Montanari e sua moglie Antonietta Gatti scienziati di fama internazionale che per primi hanno studiato queste nanopatologie,Patrizia Gentilini medico di Forlì che insieme a tutto l'ordine dei medici dell'Emilia Romagna si è fermamente opposta alla creazione del terzo inceneritore forlivese e tantissimi altri.